|
|
|
|
| Peter Greenaway: l'Ultima Cena di Leonardo |
|
|
|
|
Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale, Milano
16 aprile - 6 settembre 2008 lunedì, martedì, mercoledì e domenica dalle 14.30 alle 19.30 giovedì, venerdì e sabato dalle 14.30 alle 22.30 Ingresso ogni venti minuti
Per prenotazioni: 02 54916 Ingresso a pagamento: Euro 5,00 - ridotto Euro 4,00
I Saloni 2008 si sono inaugurati con un evento assolutamente originale ideato da Peter Greenaway, il raffinato artista e regista cinematografico inglese che particolarmente ama l'Italia e la sua storia artistica: egli rivisita e quindi ci guida a una visione sorprendente dell'Ultima Cena di Leonardo, dando vita a un evento multimediale carico di profonda emozione, poiché si svolge di fronte a quello che è probabilmente il dipinto più famoso al mondo.
Grazie a una particolare combinazione di sofisticata tecnologia digitale e di abilità artigianale, è stata realizzata per la prima volta una copia perfetta del dipinto leonardesco, un vero e proprio ‘clone' con le stesse dimensioni e soprattutto con le stesse caratteristiche di matericità dell'originale, che è visibile nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Il capolavoro prende vita sotto gli occhi dei visitatori grazie a proiezioni di immagini e luce che sembrano scaturire dall'opera stessa, accompagnate da una colonna sonora di voci, musiche e suoni.
Il progetto si avvale delle più avanzate tecnologie applicate all'arte, grazie a un team internazionale di collaboratori coordinato da Change Performing Arts.
Hal9000 ha realizzato la foto digitale del dipinto di Leonardo a una risoluzione mai raggiunta in precedenza; l'Istituto Centrale per il Restauro di Roma ha fornito la scansione in 3D della Sala del Refettorio di Santa Maria delle Grazie; grazie alla combinazione di questi elementi sofisticati con l'abilità manuale di esperti restauratori Factum Arte – sotto la guida di Adam Lowe – sta realizzando il ‘clone' del celebre dipinto murale leonardesco.
Reinier van Brummelen – direttore della fotografia e storico collaboratore anche nei suoi progetti cinematografici – ha affiancato Peter Greenaway nella progettazione dell'evento, potendo contare sul supporto di Stereomatrix e di V-Factory – la sezione di Change Performing Arts dedicata alle arti visive – con il supporto determinante di Euphon/Mediacontech Group, leader italiano nell'applicazione delle tecnologie digitali al mondo della comunicazione.
L'evento è curato da Change Performing Arts con la direzione artistica di Franco Laera, che per i Saloni ha già proposto Stanze e Segreti alla Rotonda della Besana nel 2000, 1951-2001 Made in Italy? alla Triennale di Milano nel 2001, Immaginando Prometeo al Palazzo della Ragione nel 2003 e Theatre of Italian Creativity, sempre nel 2003, a New York.
Crediti Ministero peri Beni e le Attività Culturali Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio Milano
un progetto di: Change Performing Arts e Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano in collaborazione con Comune di Milano / Assessorato alla Cultura con l'apporto di: Istituto Centrale per il Restauro, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico di Milano, Stereomatrix, Factum Arte, Hal9000, Euphon/Mediacontech Group, V-Factory visual designer e direttore della fotografia: Reinier van Brummelen immagine coordinata: Studio Cerri & Associati direzione artistica: Franco Laera
|
|
|